Loyalties

L'allineamento in questa campagna subirà una drastica rivisitazione.

Invece del classico sistema con i nove sentieri, useremo l'alternativa proposta nel manuale Pathfinder Unchained e chiamata "loyalties" ("fedeltà").

In cosa consiste?

Ogni giocatore seleziona 3 cose, principi ideali o realtà concrete che il suo personaggio reputa fondamentali e inderogabili nel vivere la sua vita, elencandoli in ordine dal più importante. Devono essere definizioni possibilmente semplici e dirette, legate a concetti tanto astratti (il Bene, la Giustizia, il Piacere ecc.) quanto concreti (la Chiesa di Pharasma, me stesso, i bambini ecc.).

Come funzionano?

Invece di valutare un'azione meramente sull'asse legale – caotico o buono – malvagio, il personaggio dovrà farsi la domanda "e mo?!", quindi agire e comportarsi in relazione all'adesione o meno a questi principi. Più si discosta da uno dei suoi valori, più è probabile che la sua vita ne verrà stravolta.

Ma il Bene e il Male?

Bene e Male, così come Legge e Caos, pur essendo dei Principi Cosmici  assoluti, nella vita quotidiana sono valori relativi al modo di concepire il mondo da parte del personaggio.

Si, ma gli Esterni?

Gli Esterni continueranno ad avere il sottitipo relativo qualora siano buoni, malvagi, legali o caotici, poiché quella è una parte integrante e imprescindibile della loro natura. Ciò implica che su di loro si applicano le regole generali relativamente ad abilità e qualità speciali, incantesimi e poteri.

Ad esempio: l'abilità "punire il male" del paladino continuerà a funzionare normalmente contro Esterni dal sottotipo malvagio.

Come funzionano incantesimi e poteri "allineati" negli altri casi?

E' semplice: esercitano il loro effetto solo se una delle fedeltà del personaggio che li usa è in contrasto diretto con una delle fedeltà del suo bersaglio. Ovviamente questo implica spesso tirare a indovinare. 

Per esempio: un paladino le cui fedeltà siano "Iomedae", "La Legge", "Il Bene" (e dunque privilegia l'adesione al credo militare della Dea, il rispetto delle leggi, l'idea di un mondo fatto di altruismo e reciproca assistenza) potrà usare la sua capacità di "punire il male" per colpire i fedeli di culti tradizionalmente nemici dell'Erede ("Iomedae"), per assicurare alle legge predoni e banditi ("La Legge"), o per punire depravati e violenti ("Il Bene"). Se però, preso da zelo eccessivo, usasse "punire" contro due (o più) seguaci di Zon-Kuthon che in piena libertà e coscienza scelgono di praticare pratiche sadomasochistiche nell'intimità, difficilmente il suo potere funzionerebbe.

L'ultima istanza di giudizio per sapere se un'abilità funziona resta comunque il Master (cui va la prima e principale fedeltà).

Loyalties

Vendetta Infernale Dau_d