Geb

GEB

 

Geb è sia il nome del fondatore che quello dello Stato omonimo.

 

Geb è un potente arcanista, votato alle arti necromantiche, che millenni or sono si affrancò dal dominio dell’antico Osirion creando per se’ un regno autonomo. Per secoli egli combatté contro le mire espansionistiche del suo vicino, il potente arcimago Nex, facendo ricorso a qualsiasi portento e trasformando ben presto il regno in un luogo popolato di non-morti fedeli al suo servizio. Oggi vive sono forma di fantasma, lontano da ogni impegno formale, solo preso – dicono – allo studio di come poter scoprire la sorte del suo arcinemico. Il potere è affidato ad Arazni e ai Signori del Sangue, suoi consiglieri.

 

Lo Stato di Geb si trova nel Garund meridionale, tra la Distesa Mwangi e le Desolazioni del Mana, ed ha per capitale la città di Mechitar. La maggior parte dei suo abitanti oggi sono non-morti, ma i vivi non mancano. Tra di essi i più potenti e riveriti sono certamente i necromanti, il cui potere è uno dei capisaldi della società gebìta assieme alla sua ripartizione in caste: da un parte ci sono infatti i vivi e i morti, trattati equamente di fronte alle legge e cittadini a tutti gli effetti, dall’altra ci sono le mandrie, creature viventi o non-morti privi di intelligenza usati come schiavi e fonte di nutrimento, privi di qualsiasi diritto.

 

Chiunque muore a Geb viene rianimato come non-morto pronto a “vivere” per lo stato in un eterno servizio. I cittadini più ricchi ed influenti trasformano se’ stessi in non morti intelligenti, quale atto di totale devozione al sovrano.

Per quanto incredibile per un osservatore esterno, la società gebìta vive da lungo tempo in pace: essa funziona e prospera grazie alle sue Leggi dei Morti e al controllo che su di essa attuano la regina Arazni e i Signori del Sangue, suoi consiglieri. Geb produce grandi risorse alimentari che essendo poco utilizzate sono la fonte primaria della sua ricchezza, garantendo buoni rapporti commerciali con i suoi maggiori vicini.

Geb

Vendetta Infernale Dau_d